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Nogara, così nel 2011

Un testa a testa all’ultimo voto tra Luciano Mirandola e Simone Falco, conclusosi con la vittoria del primo per soli 17 voti di scarto. Le elezioni comunali di Nogara del 2011 sono state giocate sul filo di lana fino all’ultimo minuto premiando poi, alla conclusione dei conteggi, la lista civica Nogara Prima di Tutto guidata da Mirandola, in grado di ottenere il 31,37 per cento delle preferenze, pari a 1440 voti. La compagine del leghista Falco si è fermata a 1423 schede valide, con il 31 per cento: una differenza minima, che però non ha permesso al Carroccio di tornare a guidare il paese dopo le elezioni del 2010 che avevano visto trionfare proprio lo stesso Falco, in seguito sfiduciato.

Sotto le aspettative, invece, il risultato della lista di centro sinistra Insieme per Nogara di Enrico Benati Fezzi che, pur piazzandosi in terza posizione, ha dovuto fare i conti con un forte calo di voti, circa 450, rispetto alle precedenti consultazioni amministrative: con 1092 preferenze, si è dovuta accontentare del 23,79 per cento delle preferenze. Inutile dire che, nel caso in cui i voti conquistati l’anno precedente fossero stati confermati anche nel 2011, gli equilibri in consiglio comunale sarebbero notevolmente cambiati e avrebbero permesso alla lista di Fezzi di ottenere più dell’unico posto poi effettivamente conquistato in consiglio comunale.

Parte dei voti persi dal centro sinistra sono senza dubbio arrivati invece in area grillina, contribuendo all’exploit fatto registrare dal Movimento 5 Stelle guidato da Mirco Moreschi, capace di raggiungere il 13,81 per cento delle preferenze: in questo modo, la formazione locale ispirata dal comico genovese è riuscita quasi a quadruplicare i voti ottenuti solo l’anno precedente (634 contro 170).

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