Loading

Elezioni 2017, a Caldiero è sceso in campo Marcello Lovato

Nel comune di Caldiero si hanno le prime importanti candidature, in vista delle prossime Amministrative. Marcello Lovato, presidente dell’azienda speciale Terme di Giunone, è infatti sceso in campo per raggiungere la fascia tricolore. Si tratta del primo candidato ufficiale alle prossime comunali, che in base alla recente comunicazione da parte del Viminale, sono state fissate per il prossimo 11 giugno.

Marcello Lovato, sposato, con due figli, da 14 anni è alla guida dell’azienda speciale Terme di Giunone, oltre ad essere un funzionario regionale, responsabile della sicurezza dell’Unità operativa Forestale Veneto Ovest.

Lovato non è nuovo alla vita politica: è stato infatti consigliere comunale di Caldiero tra il 1998 e il 2002. Il suo curriculum è arricchito dalla sua esperienza come componente del Consiglio di amministrazione dell’università degli studi di Verona, senza dimenticare che per 15 anni ha operato all’interno del Centro pastorale familiare della Diocesi di Verona.

In occasione delle prossime Amministrative, Marcello Lovato guiderà la lista civica “Al Centro Caldiero”. Questa denominazione non è nuova nel panorama politico locale, in quanto ereditato dall’attuale sindaco uscente Giovanni Molinaroli. Quest’ultimo, avendo concluso il secondo mandato, non può ricandidarsi.

La scelta su Lovato è ricaduta dopo che il comitato civico cittadino ha valutato e vagliato un ventaglio di personalità. La sua linea operativa si basa nell’avvalersi di amministratori uscenti, che possono garantire la loro esperienza a servizio dei cittadini, insieme a nuovi amministratori, che verranno eletti per garantire un equilibrato cambio generazionale e di idee.

Nella precedente tornata elettorale, Molinaroli era stato eletto con il 41,99 per cento delle preferenze. A seguire, si sono collocati Marco Bodini, per “Bodini per Caldiero”, con il 35,05 per cento; Carmen Tomba, per “Caldiero 2012”, il 12,89 per cento; Giancarlo Lombardi De Robertis, “Lo Sperone”, con il 10,08 per cento.

Autore