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By Redazione | 28 febbraio 2017 | Attualità, Cazzano di Tramigna, News

CARTA D'IDENTITÀ

I NUMERI
Abitanti: 1.533
Altitudine: 100 m s.l.m. 
Superficie: 12,3 km2
Densità: 124,6 ab/km2
CAP: 37030
Frazioni: Campiano, Costeggiola
LO STEMMA

Il cervo con corno è un emblema di caccia.

ETIMOLOGIA DEL NOME

Da Cadanum, affine a Gadanum, derivato di Gadum ovvero luogo boschivo di caccia, già presente in alcuni toponimi del Veronese e nello stesso comune cazzanese (località Gadi).

NUMERI UTILI:

COMUNE
Sede - piazza G. Matteotti 1 - 045 7820506

FORZE DELL'ORDINE
Carabinieri - via S. Bartolomeo 3, Illasi - 045 7834002

GUARDIA MEDICA
Via Circonvallazione, San Bonifacio - 045 7614565

PARROCCHIE
San Giorgio Martire - piazza G. Matteotti 34 - 045 7820526
San Bernardo - frazione Campiano - 045 7808007

SCUOLE
Dell’infanzia “Raggio di Sole” - Piazza Matteotti 21 - 045 7820811
Primaria “E. de Amicis” - Piazza Matteotti - 045 7820655

BIBLIOTECA
Viale della Vittoria 20 - 0442 320494

CASA DI RIPOSO
“O.A.S.I.” - piazza Matteotti 34 - 045 7620525

POSTE
Piazza Matteotti 22 - 045 7820414

Il territorio

Estesa su una superficie complessiva di 70,30 chilometri quadrati, Cerea conta oltre 16mila abitanti dislocati nelle frazioni di Aselogna, Asparetto, Cherubine, Palesella, Santa Teresa e San Vito Martire, oltre che nel comune omonimo. Situata a 34 chilometri da Verona in direzione sud-est, insieme a Legnago è la realtà più ampia del territorio conosciuto come Basso Veronese.

Il centro di Cerea sorge a breve distanza dalla SS 434 Transpolesana, che congiunge Verona a Rovigo. Chi ama, invece, spostarsi in treno, può servirsi della stazione ferroviaria in centro, dalla quale transitano i regionali della linea Mantova- Monselice e Verona-Rovigo.

L'economia di Cerea si basa principalmente sulla realizzazione dei mobili d'arte a livello artigianale e industriale: la prima scuola del mobile d'arte si fa risalire tradizionalmente al cavaliere Giuseppe Merlin di Asparetto (1881-1964). Il settore porta con sé un indotto di peso e fa da volano all’industria dell’arredamento.

Non è secondaria l’agricoltura: Cerea fa infatti parte dell'area di produzione del Riso Nano Vialone Veronese, che viene coltivato nei paleoalvei del fiume Menago.

Ma il comune si contraddistingue anche dal punto di vista culturale: sono infatti numerose le testimonianze storico-artistiche trovate a Cerea. Per cominciare, reperti dell'epoca del bronzo sono stati rinvenuti a Tombola e al Castello del Tartaro. All'epoca romana (I-II secolo d.C.) risale, invece, un'ara nella cinquecentesca chiesa di San Vito e Modesto. Al XVI secolo si datano pure villa Bresciani e villa Ramedello. Al contrario, villa Cattarinetti e villa Guastaverza sono state edificate circa cento anni dopo, come - del resto - la chiesetta di Sant'Anna.

Cerea è pure al centro di un'oasi naturalistica, la Valle Brusà, che insieme al parco Le Vallette, costituisce l'ultimo residuo delle Valli del Menago, le antiche zone palustri. Nel comune non mancano le feste in piazza e a tavola, le notti bianche, le sfilate di moda, i carri a Carnevale e le mostre di presepi.