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Cos’è l’Iva agevolata per le campagne elettorali

Garantire la possibilità a tutti di potersi rendere utili per il benessere della collettività è uno degli obiettivi che il legislatore si è posto fin dalla nascita della Repubblica. Per raggiungere questo traguardo si passa anche per bonus fiscali, che di fatto abbattono i costi di una campagna elettorale. Uno di questi è l’Iva agevolata per le campagne elettorali, e in particolare per i beni e i servizi che ne fanno parte, ammonta al 4%. Lo dichiara l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 19 E del 20 maggio del 2004, sulla base delle precedenti leggi 90 del 2004 e 515 del 1993, che hanno notevolmente esteso questo beneficio.

L’aliquota ridotta si applica “per il materiale tipografico, inclusi carta e inchiostri in esso impiegati, per l’acquisto di spazi d’affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali sui quotidiani e periodici, per l’affitto dei locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, nei novanta giorni precedenti le elezioni della Camera e del Senato, dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia nonché, nelle aree interessate, nei novanta giorni precedenti le elezioni dei presidenti e dei consigli regionali e provinciali, dei sindaci e dei consigli comunali e circoscrizionali, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste di candidati e dai candidati”.
Le condizioni in presenza delle quali è possibile applicare l’Iva agevolata per le campagne elettorali possono essere schematicamente classificate in quattro elementi:

  1. I beni e servizi devono risultare attinenti allo svolgimento della competizione elettorale. Essi esauriscono la loro utilità nell’ambito della competizione elettorale e non sono suscettibili, pertanto, di utilizzazioni ulteriori o diverse da quelle connesse con la stessa competizione;
  2. La norma individua in modo preciso i soggetti nei cui confronti può essere applicata l’aliquota del 4%, stabilendo che gli acquisti devono essere commissionati esclusivamente da partiti, movimenti, liste di candidati e candidati;
  3. L’acquisto dei beni e servizi devono effettuati nei novanta giorni precedenti le elezioni;
  4. L’ambito territoriale di applicazione dell’Iva agevolata per le campagne elettorali coincide con le aree interessate dalle elezioni che possono coincidere, a seconda dei casi, con il territorio nazionale, regionale, provinciale, comunale o circoscrizionale.

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