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Verona 2017, Salemi candidata sindaco dopo le primarie del Pd

Ora è ufficiale: sarà Orietta Salemi la candidata sindaco per il Partito Democratico nelle Amministrative dell’11 giugno a Verona. A stabilirlo sono state le primarie che si sono tenute nella giornata di ieri, domenica 2 aprile.

Il consigliere regionale del Veneto, in particolare, ha conquistato la maggioranza assoluta delle preferenze, raccogliendo 2.105 voti, pari al 52 per cento del totale, tra gli oltre quattromila veronesi che hanno votato. Gustavo Franchetto, candidato indipendente (ex consigliere regionale dell’Ulivo e poi dell’Italia dei Valori) ha ottenuto 1.314 voti, raggiungendo il 33 per cento dei consensi. Quasi 600 (592 per l’esattezza) le preferenze incassate invece dal consigliere comunale Damiano Fermo, pari al 15 per cento dei voti.

Orietta Salemi ha ricordato tutta la squadra che l’ha sostenuta. “Ora rimaniamo uniti perché ci aspetta la sfida vera”, ha aggiunto in riferimento alle elezioni amministrative. Il consigliere regionale ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno votato: “Un grande grazie agli oltre 4mila veronesi che hanno partecipato alle primarie. Un grazie ancora più grande ai 2.105 cittadini che mi hanno scelto”, ha scritto sulla sua pagina Facebook.

Fermo ha sottolineato il suo risultato raggiunto contro “due candidati politicamente molto forti”, considerato un “buon punto di partenza da cui costruire un partito più rivolto verso l’esterno”.

Scattando una fotografia più dettagliata delle primarie, emerge che Orietta Salemi ha fatto registrare un risultato di rilievo soprattutto nei seggi presenti nel centro storico, ad Avesa, a San Giorgio e a San Michele, mentre le sezioni di Verona che hanno espresso una maggiore preferenza per Gustavo Franchetto sono state quelle di Montorio, di Borgo Milano, di Borgo Nuovo, di Saval e di Borgo Trieste. Fermo ha ottenuto una buona perfomance a Borgo Santa Croce, con 63 voti, riuscendo quasi a raggiungere lo stesso Franchetto (69 voti).

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