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Salemi in campo: sfida a tre per le primarie del Pd

Novità tra le file del Partito democratico in preparazione alle amministrative del Comune di Verona: alle primarie si candida anche Orietta Salemi, che si è autosospesa dal ruolo di segretario comunale del Pd. Ci sarà anche il suo nome, dunque, accanto a quelli di Gustavo Franchetto e di Damiano Fermo.

Dopo le rinunce dell’ex calciatore Damiano Tommasi e del poliziotto-scrittore Gianpaolo Trevisi, il Pd ha scelto di approdare così alle primarie di partito, che si terranno quindi domenica 2 aprile: si voterà, più nel dettaglio, dalle otto della mattina alle otto di sera. Potranno esprimere la loro preferenza tutti i residenti nel comune di Verona che abbiano compiuto i 16 anni, con il contributo di due euro.

Orietta Salemi, nata a Tripoli nel 1961 e docente di latino e greco, ha scelto di autosospendersi come segretaria cittadina del partito e ha lanciato la sua corsa alle primarie da piazza Santa Toscana. L’invito è quello di uscire dalla “sedazione”, investendo sulle politiche giovanili e sulla rivitalizzazione dei quartieri decentrati, dando anche attenzione ai più indifesi, agli anziani e a chi è rimasto senza lavoro.

Alle primarie del Partito democratico del 2 aprile ci saranno poi l’ex consigliere regionale Gustavo Franchetto, 64 anni, e il consigliere comunale Damiano Fermo, di 34 anni.

Non è pervenuta invece la domanda del consigliere comunale Elisa La Paglia, che ha deciso di fare un passo indietro: in una lettera ha fatto sapere di aver ritirato la candidatura alle primarie, ma non il suo impegno per la città. Sottolineando che i suoi temi e i suoi progetti sono comunque a disposizione di una squadra più forte.

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